Sarà che Halloween è passato da poco, sarà che i mostri e i vampiri fanno da sempre parte delle paure inconsce o manifeste dell’uomo, sarà che ciò che non rientra nei canoni consueti della cinematografia e della realtà attira sempre l’attenzione, in ogni caso il fenomeno Twilight ha ottenuto il successo aspettato e, soprattutto fra i giovanissimi, è scoppiata la mania all’insegna di amori e vampiri.
Bella, una ragazza di 17 anni da Phonix arriva a Forks, nello stato di Washington, per vivere con il padre. Qui cerca di inserirsi nel nuovo ambiente e nella nuova scuola, dove intreccia un’amicizia piuttosto contrastante con Edward Cullen, suo compagno del corso di biologia. Ma fra i due è evidente che non si tratta di semplice amicizia, il loro è amore fin da subito, un amore che vuole durare per l’eternità.
I Cullel a detta di tutti sono una famiglia alquanto strana, i ragazzi trscorrono il loro tempo lontano dagli altri e in particolare l’affascinante Edward non degna della minima attenzione nessuna ragazza della scuola. Ma Bella a poco a poco, con grande determinazione, riesce ad insinuarsi nella vita di Edward, il quale la salva da un incidente che potrebbe costarle la vita, proprio grazie ai poteri straordinari di cui è dotato.
Infatti Edward è un vampiro, anzi tutti i Cullen sono dei vampiri, ecco spiegato il mistero del loro strano atteggiamento. Bella scopre tutto ciò a poco a poco, inseguendo leggende che nessuno sembra volerle raccontare interamente, procurandosi libri sull’argomento, perchè insospettita dalla facilità con cui Edward riesce a respingere con la sola forza della sua mano l’automobile che sta per investirla.
Bella non ha paura di Edward e non sa che il realtà il ragazzo è un vampiro “vegetariano”: tutta la sua famiglia ha imparato a nutrirsi solo del sangue di animali e a controllare la loro sete rivolta al sangue degli esseri umani, tutto ciò con grande sforzo e fatica. Fatica che Edward deve affrontare per non mordere Bella e non trasformarla in un mostro, fatica per resistere ai suoi istinti più profondi, perchè l’amore riesce a superare anche il desiderio di uccidere.
Come dice Edward, Bella è come una droga per lui, anzi il genere di droga preferita da lui, quella che lo attrae maggiormente col suo profumo; egli però si siente inquieto e smarrito, perchè Bella è l’unica persona della quale non riesce a leggere i pensieri e quindi non riesce a capire che cosa prova momento per momento. Ma l’amore trionfa sulle reciproche diffidenze.
Bella viene accolta dai Cullen, i quali dovranno proteggerla da tre vampiri arrivati in zona, che rappresentano un serio pericolo per la ragazza. La conclusione non la sveliamo, ma va vista al cinema.
Sono tanti gli ingredienti che rendono accattivante questa produzione della regista Catherine Hardwicke. Innanzi tutto la capacità di mescolare in maniera omogenea tre generi:horror, rosa e fantasy. Il risultato è un prodotto entusiasmante che riesce a coinvolgere molte parti di noi stessi. Lo stesso effetto si è avuto con il libro da cui il film è tratto: “Twilight” di Stephenie Meyer (la scrittice americana ha realizzato altre tre opere, che sono la continuazione della prima: New Moon, Eclipse, Breaking Dawn).
Se per certi versi in alcune frasi riecheggiano le parole dei protagonisti di “Titanic” (“Ti fidi di me?”), il film presenta un’intrinseca originalità nel personaggio del vampiro. Non ci troviamo davanti alla classica figura di dracula assassino e mostruoso, ma un giovane diciassettenne di bell’aspetto e tormentato dalla sua condizione.
Il giovane Edward è in preda ad un vero e proprio conflitto interiore, afflitto dal suo vedersi come appartenente ad una specie assassina, non si accetta per quello che è, perchè in fin dei conti la sua condizione di vampiro è il limite che gli impedisce di accostarsi a Bella e di vivere pienamente l’amore che prova per lei. E’ tormentato dal tempo, che passa inesorabile, non producendo però su di lui i suoi effetti: egli non invecchia, non muore, è costretto a vivere in una dimensione senza tempo.
Edward e i suoi fratelli ripetono il liceo all’infinito e collezionano diplomi; ogni volta devono cambiare città, per non destare sospetti. Alla domanda di Bella “Da quanto tempo hai 17 anni?” il giovane vampiro risponde con tristezza “Da un po’”. Il tempo che passa e non modifica niente è la condanna all’eternità. Il vampiro non si può esporre alla luce del sole, non può condurre una vita come tutti.
Anche la sua bellezza è lontana dall’immagine tradizionale del vampiro, come del tutto nuova è la storia d’amore fra un’umana e un vampiro, che apre spazi ad intrecci innovativi e sensazioni emotive del tutto particolari per lo spettatore.
Un film all’avanguardia per molti aspetti (ci sono riferimenti anche a Google e al web), che si rivolge alle nuove generazioni, catturandole con una trama che mette a nudo il loro bagaglio inconscio e fornendo loro una trama che forse consapevolmente non si aspettavano, ma i cui elementi probabilmente vivevano nella loro dimensione inconsapevole: i vampiri, gli amori da favola, l’interrogarsi sull’eternità, lo stesso amore che pretende di essere eterno, sono d’altronde elementi presenti nell’immaginario collettivo.
Un gioco di specchi in cui si riflettono il buono e il cattivo che convivono dentro di noi. Dice Edward:
E se non fossi il supereroe? Se fossi il cattivo?
Un dubbio che ciascuno di noi ha avuto occasione di chiedersi.
Questi gli attori protagonisti del film.
Kristen Stewart interpreta Bella – Robert Pattinson interpreta Edward
Questo il trailer del film.



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